15/05/12

Per discutere sui “mali della chiesa”

Esce domani per l’editrice Àncora “I tre mali della chiesa in Italia”.
Ho completato lo scritto a Penipe (Ecuador), un piccolo villaggio delle Ande, a febbraio  del 2012, nella missione che la Comunità di Capodarco ha fondato nel 1992. Nell’introduzione ho ricordato la “prospettiva particolare” con la quale scrivevo: quella di “essere immerso in un mondo di sofferenza e di emarginazione, non potendo contare su nulla di scontato, ma dovendo combattere, giorno dopo giorno, per vedere rispettati dignità e sogni di persone che ne hanno diritto. Una lotta quotidiana sul campo, per difendere con le unghie una convivenza tollerante e ugualitaria”.
E’ da questa prospettiva che ho osservato da molti anni “la crisi progressiva di una comunità cristiana che non regge gli sviluppi della vita delle persone e del mondo…”.



L’approccio, “con la semplificazione delle situazioni e il linguaggio senza giri di parole, nasce dal vissuto del male, intriso nelle vicende delle persone e della collettività, spesso inspiegabile e carico di dosi di ingiustizia e di crudeltà. (…) L’orientamento è derivato dall’esperienza. Una condizione particolare che nasconde pregi e difetti di ogni storia particolare”.

Mi auguro che quanto scritto aiuti a riflettere, senza la pretesa di essere esaustivo ed unico, ma guardando al futuro di speranza e non della recriminazione fine a se stessa.

Trovate qui la scheda editoriale.
Trovate qui le recensioni

Buona lettura.

1 commento:

  1. Vincenzo Pastore14 settembre 2012 15:30

    Un mio articolo sull'incontro tenuto da Don Vinicio Albanesi lo scorso 12 settembre a Corato (Ba).

    http://www.coratolive.it/news/Attualit%C3%A0/199052/news.aspx#main=articolo

    Un abbraccio a un grande prete

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